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Pride 2021: Chi ( E Che Cosa) Cerca La Community LGBTQI+ Su Tinder

PRIDE 2021: CHI ( E CHE COSA)

 CERCA LA COMMUNITY LGBTQI+ SU TINDER

 

Milano, 25 giugno 2021, Che la generazione Z sia una generazione fluida, lontana dagli stereotipi e molto inclusiva è ormai risaputo. Tinder, l’app leader nel mondo degli incontri ha scoperto tramite un sondaggio con i proprio membri che ben un match su 5 è Queer. A rivelarlo è l'app leader nel mondo degli incontri, che ha condiviso alcuni dati, ricavati da un sondaggio interno sul tema diversità, per cui il 56% degli italiani della Gen Z crede che identificarsi come "fluido" possa essere un modo di definirsi per includere genere, sessualità e stile di vita.

Quest'anno, per celebrare il Pride, Tinder ha puntato i riflettori sui propri membri più giovani e vuole dare loro la possibilità di esprimersi al meglio: come vogliono incontrare nuove persone, i giovani della comunità LGBTQI+?

Tinder ha chiesto a diversi rappresentanti della community cosa si aspettano da un appuntamento nel 2021 e come amano essere trattati. Il risultato è un video dinamico (link), in cui la coppia di influencer italiani MurielXO e Ethan Caspani, assieme all'artista multidisciplinare Megane Mercury e KillerQueen, che è la drag queen concorrente alla Drag Race Spagna, riflettono insieme su cosa significhi essere queer quando si tratta di incontrare nuove persone, ed hanno dato alcuni consigli per rompere il ghiaccio prima di un'estate in cui gli appuntamenti torneranno, finalmente, nella nostra quotidianità.

 

Alcuni dei suggerimenti sono:

  • Sii te stesso. La spontaneità è tutto per la Gen Z, ed essere naturali può portare a un secondo appuntamento. Per Megane, "quello che dovrebbe succedere durante un primo appuntamento, è che dovresti scoprire il desiderio di incontrare di nuovo quella persona".
  • Mostra i tuoi hobby e mostrati interessato agli hobby altrui. Non abbiate paura di rivelare i vostri gusti o il vostro stile di vita: siamo diversi! Killer Queen ci racconta che quando parla della propria vita di drag queen, le persone con cui esce "vogliono sempre saperne di più".
  • Il rispetto reciproco è sexy. L'atteggiamento da "cazzuto" è molto anni 2000, ora, invece, viene preferito un atteggiamento più intimo, che cerchi di connettersi emotivamente con l’altra persona. Dopo alcuni mesi difficili, questa “estate dell'amore” sta inaugurando una nuova era, in cui l'empatia e il rispetto saranno la chiave per avere successo.

 

Tinder desidera essere un luogo sicuro per la comunità LGBTQI+, impegnandosi sia a proteggere che dare visibilità ai membri della comunità, in particolare attraverso funzionalità come Sexual Orientation (lanciato in Italia un anno fa) e More Genders (nel 2017 ).

"In Tinder, crediamo che tutti meritino l'opportunità di essere visti, e questo implica la possibilità di essere autenticamente se stessi", spiega Vicente Balbastre, Senior Communications Manager per l'Europa meridionale di Tinder. "Vedere che i nostri membri utilizzano More Genders o Sexual Orientation, funzionalità che abbiamo sviluppato in collaborazione con Arcigay, ci fa capire che questa nuova esperienza, più inclusiva, sta avendo un impatto reale, soprattutto tra i più giovani.”

Secondo il report “Future of dating" [1], quasi la metà dei giovani (il 48%) ha dichiarato di essere alla ricerca di qualcuno che sia sincero, autentico e che si mostri per ciò che realmente è. La naturalezza è sexy, e il rispetto reciproco lo è ancora di più. La Generazione Z è impegnata nelle proprie cause e non esita ad alzare la mano per segnalare i propri malesseri con un cartellino rosso. Tinder vuole essere quel luogo sicuro per tutti, dove i giovani possono essere realmente se stessi.

APPENDICE: Come la Gen Z percepisce la diversità [2]:

  • Per la Gen Z, la diversità dovrebbe essere uno dei pilastri fondamentali della società attuale. Per quanto riguarda la diversità, sembra che stiamo facendo progressi, ma c'è ancora molto da fare. Il 77% dei partecipanti pensa che la loro generazione sia più aperta di quella dei loro genitori, mettendo la diversità al primo posto tra i  valori.
  • La generazione Z costituisce già più della metà dei membri di Tinder. Secondo lo studio condotto dell'app di incontri "Il futuro degli appuntamenti è fluido", i giovani hanno rivoluzionato i termini e le modalità di relazione quando si tratta di incontrare nuove persone. Gli appuntamenti non sono più basati sulle tipiche tappe prestabilite, ma sono diventati fluidi in termini di aspettative e cercano soprattutto l'onestà.
  • Il Coming Out... non è una cosa antiquata. Tutti i paesi concordano sul fatto che il concetto di coming out debba essere ancora qualcosa di molto attuale. A livello europeo, solo il 13% delle persone con un’identità fluida non ha parlato di sé con i propri parenti e il 41% pensa che, sebbene questo concetto sia vecchio per alcuni, per altri fare coming out in Italia non è ancora una cosa semplice.
  • Internet come occasione di visibilità. Ciò è particolarmente vero per i giovani LGBTQI+, che utilizzano le app di incontri e Internet come primo modo di fare coming out: il 43% ha ammesso di essersi identificato con il proprio vero orientamento sessuale nelle app o nelle community online quando non lo aveva ancora fatto nella vita reale. Un terzo dei giovani (30%) ammette che Internet li ha aiutati a trovare i riferimenti con cui dare forma all'idea di chi vogliono essere.